Domenica 27 Aprile 2025 San Simeone Ieromartire

È il secondo capo della primitiva comunità cristiana di Gerusalemme. Il “secondo vescovo” come lo chiama nella sua «Storia ecclesiastica» Eusebio di Cesarea e sarebbe succeduto all’apostolo Giacomo di Alfeo, detto il Minore ucciso nell’anno 63. Sempre secondo Eusebio, il Santo fu, uno dei due discepoli che sulla strada di Emmaus, incontrarono il Risorto. Simeone guida l’unica comunità cristiana formata interamente da ebrei e costretta alla migrazione dopo la distruzione di Gerusalemme e la sua elezione a vescovo viene riportata da Egesippo, uno dei primissimi scrittori cristiani, forse palestinese, giunto a Roma, verso la metà del II secolo, anche se della sua opera pastorale, poco sappiamo, se non che la sua terra di rifugio, è Petra di Perea, oltre il Giordano, dove una parte dei profughi fisserà la propria dimora. Per lui il tempo della prova finale del martirio, arriva con uno degli imperatori romani più illuminati, lo spagnolo Ulpio Traiano, che regna dal 98 al 116. Come i predecessori, considera, infatti, i Cristiani, un pericolo per lo stato, ma vieta le persecuzioni generali. Simeone, però viene denunciato da un gruppo di eretici e per questo viene crocifisso.

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