{"id":811,"date":"2025-03-02T16:45:59","date_gmt":"2025-03-02T16:45:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/?p=811"},"modified":"2025-04-02T13:05:52","modified_gmt":"2025-04-02T13:05:52","slug":"2-marzo-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/2025\/03\/02\/2-marzo-2025\/","title":{"rendered":"2 Marzo 2025 Giovanni 14 1,31 +"},"content":{"rendered":"\n<p>Carissimi Fratres e Carissime Sorores in Cristo, ecco il Santo Evanghelion di oggi, che abbiamo letto per la celebrazione della Santificazione del nostro Amato Fondatore Monsignor Antonio De Rosso. + Giovanni 14 1,31 +:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>\u00abIl vostro cuore non sia turbato; credete in Dio, e credete anche in me! Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? Quando saro\u0300 andato e vi avro\u0300 preparato un luogo, tornero\u0300 e vi accogliero\u0300 presso di me, affinche\u0301 dove sono io, siate anche voi; e del luogo dove io vado, sapete anche la via\u00bb. Tommaso gli disse: \u00abSignore, non sappiamo dove vai; come possiamo sapere la via?\u00bb Gesu\u0300 gli disse: \u00abIo sono la via, la verita\u0300 e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche mio Padre; e fin da ora lo conoscete, e l&#8217;avete visto\u00bb. Filippo gli disse: \u00abSignore, mostraci il Padre e ci basta\u00bb. Gesu\u0300 gli disse: \u00abDa tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai tu dici: &#8220;Mostraci il Padre&#8221;? Non credi tu che io sono nel Padre e che il Padre e\u0300 in me? Le parole che io vi dico, non le dico di mio; ma il Padre che dimora in me, fa le opere sue. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre e\u0300 in me; se no, credete a causa di quelle stesse opere. In verita\u0300, in verita\u0300 vi dico che chi crede in me fara\u0300 anch&#8217;egli le opere che faccio io, e ne fara\u0300 di maggiori, perche\u0301 io me ne vado al Padre; e quello che chiederete nel mio nome, lo faro\u0300; affinche\u0301 il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la faro\u0300. Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io preghero\u0300 il Padre, ed egli vi dara\u0300 un altro Consolatore perche\u0301 sia con voi per sempre: lo Spirito della verita\u0300, che il mondo non puo\u0300 ricevere perche\u0301 non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perche\u0301 dimora con voi, e sara\u0300 in voi. Non vi lascero\u0300 orfani; tornero\u0300 da voi. Ancora un po&#8217;, e il mondo non mi vedra\u0300 piu\u0300; ma voi mi vedrete, perche\u0301 io vivo e voi vivrete. In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e voi in me e io in voi. Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sara\u0300 amato dal Padre mio, e io lo amero\u0300 e mi manifestero\u0300 a lui\u00bb. Giuda (non l&#8217;Iscariota) gli domando\u0300: \u00abSignore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?\u00bb Gesu\u0300 gli rispose: \u00abSe uno mi ama, osservera\u0300 la mia parola; e il Padre mio l&#8217;amera\u0300, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non e\u0300 mia, ma e\u0300 del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose, stando ancora con voi; ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre mandera\u0300 nel mio nome, vi insegnera\u0300 ogni cosa e vi ricordera\u0300 tutto quello che vi ho detto. Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo da\u0300. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. Avete udito che vi ho detto: &#8220;Io me ne vado, e torno da voi&#8221;; se voi mi amaste, vi rallegrereste che io vada al Padre, perche\u0301 il Padre e\u0300 maggiore di me. Ora ve l&#8217;ho detto prima che avvenga, affinche\u0301, quando sara\u0300 avvenuto, crediate. Io non parlero\u0300 piu\u0300 con voi per molto, perche\u0301 viene il principe del mondo. Egli non puo\u0300 nulla contro di me; ma cosi\u0300 avviene affinche\u0301 il mondo conosca che amo il Padre e opero come il Padre mi ha ordinato. Alzatevi, andiamo via di qui.\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Esegesi: <\/p>\n\n\n\n<p>Carissimi Fratres e Carissime Sorores in Cristo, il Santo Evanghelion, odierno e\u0300 quello che abbiamo letto nella Divina Liturgia di Santificazione, del nostro Amato Fondatore Monsignor Antonio De Rosso, secondo il Rito Ortodosso ed e\u0300 specifico per questa cerimonia speciale. Ovviamente questo passo evangelico, non e\u0300 stato scelto a caso dai Padri della Chiesa. In esso, troviamo infatti, la chiave della Santita\u0300, che non e\u0300 per tutti, ma solo per coloro, quei pochi, che sono chiamati direttamente dal Padre, come ben ci spiega nelle sue risposte agli Apostoli, Nostro Signore e Salvatore Gesu\u0300 Cristo, che pare qui voler sminuire la propria importanza per ribadire la natura Trinitaria del Cristianesimo, perche\u0300 senza Dio Padre e senza lo Spirito Santo, oltre ovviamente al Cristo, la nostra religione, non avrebbe senso compiuto e sarebbe solo una delle tante, basate su miti, piu\u0300 o meno fantasiosi, anziche\u0300 l\u2019unica veramente rivelata, con Dio che si e\u0300 fatto uomo, per la salvezza dell\u2019umanita\u0300. Ecco quindi, che davanti all\u2019evidenza di miracoli o di fatti particolarmente rilevanti nella vita di un uomo, o di una donna, Dio Padre e lo Spirito Santo, coadiuvano Gesu\u0300 Cristo, nella scelta del chiamato a divenire Santo, che avviene solo secondo la Loro Suprema Volonta\u0300 e non perche\u0301 noi lo vogliamo. Quanti uomini, infatti, in un eccesso di zelo, cercano la santita\u0300 autoinfliggendosi punizioni corporali o spirituali, o, peggio ancora, autoproclamandosi profeti, per poi rimanere puntualmente delusi e magari ritrovarsi a dover scontare delle pene, perche\u0301 anche il punirsi da soli contravviene alla Legge del Signore, che vuole che ci amiamo. Ma se siamo i primi ad infliggerci sofferenza, come possiamo amare noi stessi e gli altri? Non e\u0300 questo il cammino che il Cristiano, deve perseguire, ne\u0301 tantomeno quello della dell\u2019autoproclamazione, che rientra nel peccato di Superbia ed e\u0300 aggravata dal proclamarsi santi verso gli altri, quando si e\u0300 solo dei peccatori. Ma sulla santita\u0300 di Monsignor Antonio De Rosso, non possono sussistere dubbi perche\u0301, egli, pur non avendo compiuto miracoli eclatanti con risultati immediati, ha compiuto un miracolo che ha dato e sta dando i propri frutti nel tempo. E noi carissimi Fratres e Carissime Sorores in Cristo, siamo parte di quel miracolo che si chiama Chiesa Ortodossa in Italia, un seme di speranza oggi piu\u0300 che mai prezioso in un momento nel quale la Chiesa di Cristo, sta soffrendo per le derive degli uomini che la compongono, anche, purtroppo, fra i consacrati ed ha bisogno di Parole nuove, nel senso che esse debbono arrivare al mondo di oggi con un linguaggio comprensibile ai contemporanei ma nel rispetto del Logos Sacro, mantenendo quindi assolutamente inalterate, le tradizioni liturgiche ma predicando in modo semplice e non farisaico. Monsignor Antonio De Rosso, infatti e\u0300 stato chiamato alla santita\u0300, il giorno in cui ebbe l\u2019intuizione di fondare la nostra Chiesa, quando invece avrebbe potuto, piu\u0300 comodamente abbandonare il sacerdozio Cattolico dopo la morte del suo grande amico Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I e dedicarsi ad altro nella vita. In quell\u2019intuizione, possiamo, ovviamente facendo le dovute proporzioni, ritrovare l\u2019Umilta\u0300 e l\u2019Obbedienza della Vergine Maria, che accetto\u0300 la sua chiamata, con un semplice: ma meraviglioso: &#8220;Magnificat&#8221;. E proprio alla Vergine Maria, non a caso, Monsignor Antonio De Rosso, era devotissimo e sempre facendo le dovute proporzioni, possiamo ritrovare la figura di Maria, sofferente per il Cristo, nelle traversie umane del nostro Amato Fondatore, che ha conosciuto l\u2019ingratitudine ed il tradimento degli uomini ed ha sofferto nel vedere la propria creatura, la nostra Chiesa, in grandi difficolta\u0300, soprattutto per quanto riguarda le sorti del monastero di Campo di Carne, la nostra casa madre, che ancora sono incerte, ma che siamo sicuri, egli dall\u2019alto dei cieli dove riposa, sapra\u0300 aiutarci a cambiare per riportarlo ai fasti passati e farlo diventare un vero centro di spiritualita\u0300 Cristiana, in un\u2019Italia sempre piu\u0300 secolarizzata e sempre meno centro mondiale del Cristianesimo. Viviamo quindi Carissimi Fratres e Carissime Sorores in Cristo, la nostra Fede, con equilibrio e letizia, senza aspirare alla santita\u0300, ma dedicandoci a portare la nostra testimonianza di buoni Cristiani, a tutte le genti, lasciando da parte il giudizio verso gli altri, perche\u0301 siamo tutti umili peccatori, incluso lo scrivente. Vi auguro una buona domenica e vi benedico nel Nome del Padre + del Figlio + e dello Spirito Santo + Ami\u0300n! Padre Luca Cancelliere della Chiesa Ortodossa in Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi Fratres e Carissime Sorores in Cristo, ecco il Santo Evanghelion di oggi, che abbiamo letto per la celebrazione della Santificazione del nostro Amato Fondatore Monsignor Antonio De Rosso. + Giovanni 14 1,31 +: \u00abIl vostro cuore non sia turbato; credete in Dio, e credete anche in me! Nella casa del Padre mio ci sono &#8230; <a title=\"2 Marzo 2025 Giovanni 14 1,31 +\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/2025\/03\/02\/2-marzo-2025\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su 2 Marzo 2025 Giovanni 14 1,31 +\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":765,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-vangelo-della-domenica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/811"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=811"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1044,"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/811\/revisions\/1044"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monsignorderosso.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}