Sabato Primo Febbraio 2025 Venerabile Macario di Alessandria

Da giovane faceva il pasticciere e per questo motivo è invocato come patrono di quella categoria professionale. Presto tuttavia, lasciò questa sua attività, per ritirarsi nella Tebaide, dove si dedicò all’ascesi praticando la vita monastica da eremita. Dopo circa quarant’anni si trasferì verso il Basso Egitto in una comunità monastica i cui membri vivevano in celle vicine, ma isolate una dall’altra, riunendosi solo il sabato e la domenica, per la celebrazione dell’Eucaristia. Vivevano del loro lavoro ed erano molto aperti all’ospitalità tanto che quando arrivava un nuovo monaco, c’era sempre chi gli cedeva la propria cella e se ne costruiva un’altra. Macario, viveva in grande austerità ed era particolarmente severo con il suo corpo, rendendo digiuni, penitenza e preghiera, il centro della sua vita e del proprio cammino di santità. Morì probabilmente nel 394 e fu di esempio per molte generazioni di monaci tanto che nel deserto di Nitria, sopravvisse per molti secoli un monastero intitolato proprio a Macario.

Lascia un commento