Continua la scristianizzazione del Medio Oriente da parte degli israeliani

Dopo l’episodio segnalato anche da questo sito, della profanazione di una chiesa ortodossa in Libano, da parte di alcuni soldati israeliani, che vi avevano celebrato un finto matrimonio omosessuale, si è verificato, nei giorni scorsi qualcosa di anche peggiore. In Siria, infatti, Paese nel quale sopravvivono, a questo punto ci domandiamo ancora per quanto, sparute minoranze Cristiane, che parlano ancora l’aramaico, la lingua di Gesù, l’esercito israeliano, ha abbattuto la croce posta sulla cima del monte Hermon, come si vede nelle foto.

Se il primo episodio, può essere non giustificato, ma catalogato come intemperanza di un singolo gruppo di soldati, quindi non legato ad un progetto specifico di persecuzione religiosa verso i Cristiani, la demolizione della croce sul monte Hermon, pare indicare, invece la precisa volontà di scristianizzare quei luoghi e probabilmente è stata avallata dalle autorità militari israeliane. Insomma, il futuro, non appare roseo per i nostri Fratelli in Cristo, che vivono in Medio Oriente.

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