Lunedì 17 Marzo 2025 San Gerasimo del Giordano

Nel Sinassario, è riportato, a suo riguardo, un episodio molto bello e simpatico: Un giorno il santo incontrò lungo le rive del Giordano, un leone feroce che ruggiva con grande dolore a causa di una spina che gli si era conficcata nella zampa. La bestia gli mostrò la zampa ferita. Allora, san Gerasimo, ricolmo della stessa compassione che Dio, ha per tutte le creature, gli tolse la spina, disinfettò la ferita e congedò la bestia che piena di gratitudine non se ne volle andare ma iniziò a seguire il santo eremita come se fosse un suo discepolo. Abbandonò addirittura la sua ferocia, diventando vegetariano e per questo san Gerasimo dopo avergli dato il nome di “Giordano”, gli affidò l’incarico di proteggere e guidare gli asinelli del monastero. Diventò così amico di tutti i monaci. Quando san Gerasimo morì, il leone Giordano non era presente. Al suo ritorno i monaci lo misero al corrente della morte del santo eremita. Il leone in preda alla disperazione si rifiutò di mangiare e di essere consolato, infine i monaci lo condussero al luogo dove era sepolto il santo, e lì, il leone si accucciò e morì.

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