Tutti nativi dell’Africa, questi Santi, in tutto quaranta, subirono il martirio nel 251 a Cartagine, per non aver voluto rinnegare la loro Fede in Cristo, a seguito delle persecuzioni volute dall’imperatore Decio (249-251) e per condanna del prefetto Fortunaziano. San Terenzio, è il primo della lista, i quanto dopo il processo e le torture subite fu lui a rispondere per tutti, con la sua pubblica professione di Fede Cristiana, a quel punto il prefetto li condannò a morte tramite decapitazione. Oltre al suo, si conoscono i nomi di alcuni compagni di martirio, che forse erano persone più in vista: Africano, Alessandro, Massimo, Pompeo, Teodoro e Zenone. Alla fine del IV secolo sotto l’imperatore bizantino Teodosio il Grande, i loro corpi furono traslati a Costantinopoli.