“Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria Maddalena, dalla quale aveva cacciato sette demòni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto ed in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere. Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch’essi ritornarono ad annunziarlo agli altri; ma neanche a loro vollero credere. Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano.”
Esegesi:
Carissimi Fratres e Carissime Sorores in Cristo, siamo ancora nell’immediato periodo post pasquale ed i Vangeli continuano ad insistere sulle apparizioni di Gesù Risorto, che si vuole manifestare nella Sua Gloria, non a tutti, ma a coloro che gli sono stati vicini. La prima è Maria Maddalena, alla quale aveva scacciato, come ci dice il passo evangelico di oggi, sette demoni. Ma siamo sicuri che fossero demoni? Possiamo ipotizzare, che in realtà, Gesù le avesse infuso lo Spirito Santo, attraverso il quale sono entrate in lei le Sette Virtù. Non si spiegherebbe, infatti, altrimenti, questo privilegio che Gesù Risorto concede a questa donna, apparendole per primo e dandole così, il compito di annunciare la Resurrezione, poco alla volta, a quelli che dovevano esserne messi a conoscenza. Ma aldilà di questa interpretazione sulla figura della Maddalena, comunque importante e forse ancora poco compresa nella sua completezza, occorre riflettere sulla straordinaria sincronicità del passo evangelico odierno, col nostro essere qui, oggi, a consacrare un nuovo Sacerdote. L’Evangelista Marco, infatti, ci dice oggi, che Gesù, chiede agli Apostoli, di: “Andare in tutto il mondo e predicare il vangelo ad ogni creatura” che è proprio una delle funzioni sacerdotali. Auguro quindi al nuovo Sacerdote, Padre David, di essere degno successore degli Apostoli nella diffusione del Verbo Divino e nella somministrazione del Sacramento Eucaristico, ma soprattutto di essere un buon pastore, per la comunità di Fedele, che il Signore, vorrà donargli. Vi benedico, nel Nome del Padre + del Figlio + e dello Spirito Santo + Amìn! Padre Luca, Cancelliere della Chiesa Ortodossa in Italia