La tradizione ci dice che, Antonino, Costantino, Dionisio, Exacudostiano, Iamblico, Martiniano e Massimiliano, erano sette giovani, poco più che fanciulli che, nell’anno 250 si nascosero in una caverna vicino ad Efeso, per sfuggire alla persecuzione di Decio. Per Grazia Divina, scese su di loro un sonno, che li fece dormire per 184 anni, fino al regno di san Teodosio il Giovane, quando la Dottrina della Resurrezione, veniva contestata dagli eretici. Essi vennero svegliati, vale a dire risuscitati, proprio per confermare, agli occhi di tutti, la resurrezione del corpo e dopo un breve periodo di tempo, per ordine divino, si addormentarono definitivamente nel Signore, nell’anno 434.