Oggi la nostra Chiesa Ortodossa in Italia, commemora San Jacques de Molay ultimo Gran Maestro, dell’Antico Ordine del Tempio. Lo abbiamo santificato il 27 Luglio del 2014 a Marta (Vt) per sanare una palese ingiustizia. L’Ordine del Tempio, infatti, ha dato alla Chiesa Cattolica, un grande contributo di sangue coi suoi monaci guerrieri, che hanno difeso la Cristianità, senza veder riconosciuto santo, nessuno dei propri Gran Maestri. Fin qui ci può anche stare e non vogliamo entrare nelle dinamiche della scelta dei Santi Cattolici che non ci compete, ma l’ingiustizia diventa insopportabile quando si arriva a martirizzare sul rogo un Gran Maestro di quell’Ordine, con false accuse. talmente false, che San Jacques de Molay, morirà pronunciando le parole: “Viva Dio, Viva il Tempio!” Era quindi inevitabile, specialmente dopo l’accettazione, nella nostra Chiesa Ortodossa in Italia, nel Dicembre del 2013 da parte dell’allora Primate, Monsignor Basilio, del Sacro ordine Equestre Ecumenico Templare, procedere alla santificazione di questo vero e proprio Martire della Fede. San Jacques de Molay, nacque, appunto, a Molay, in Borgogna, tra il 1244 ed il 1249, ma non si conosce la data esatta. Sappiamo che entrò nell’Ordine del Tempio, nel 1265 a Beaune. Solo cinque anni dopo inizia ad avere un ruolo di rilievo tanto da venire destinato in Terra Santa, che era la “Prima Linea” per l’Ordine. Nel 1285 venne nominato Conte di Acri, ma non partecipò alla battaglia per la difesa di San Giovanni d’Acri, nel 1291 essendo stato trasferito a Cipro, un anno prima. Dopo quella sconfitta, inizia la sua scalata al vertice dell’Ordine, che si conclude con la sua elezione a Gran Maestro, nel 1294. Fu portatore di molte riforme interne all’Ordine del Tempio, che forse per la loro importanza e le loro implicazioni nei rapporti con il Regno di Francia ed il Papato, furono indirettamente una concausa per la persecuzione dei Templari, che si scatenò il 13 Ottobre del 1307 col suo arresto, insieme a buona parte dei vertici dell’Ordine. La data del suo Martirio sul Rogo, insieme al suo Cancelliere, Geoffrey de Charnay, è tra l’11 ed il 18 Marzo del 1314 ma le fonti storiche, che la nostra Chiesa privilegia sostengono che sia stato il 13 ed ecco perchè lo commemoriamo oggi 13 Marzo.