Conosciuto come San Saba il Goto, per via della sua appartenenza ad una tribù gota. Fu comandante di un’unità dell’esercito e subì il martirio, a seguito delle persecuzioni indette dal capo dei Goti, Atanarico, contro i suoi sudditi di Fede Cristiana. A seguito di un decreto di Atanarico, venne imposto a tutti di mangiare la carne degli animali offerti agli idoli. Malgrado i Cristiani, fossero riusciti segretamente, a sostituire la carne da mangiare, potendo fingere obbedienza e così salvarsi, San Saba, denunciò l’accaduto e per questo venne esiliato. Terminato il tempo dell’esilio, il Santo, rientrò nella sua città, ma nel 372 le persecuzioni si inasprirono ed egli venne arrestato, torturato ed infine gettato in acqua, insieme a settanta suoi soldati, nel fiume Buzau, presso Targoviste, a nord-ovest di Bucarest.